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Chioggia

Visitare Chioggia

Chi l’ha detto che per vedere tante cose interessanti bisogna per forza andare in grandi città? Certamente, in linea di principio, quanto,più grande è una città, tanto più facilmente avrà cose da mostrare ma oggi ci occupiamo di Chioggia, una cittadina di pescatori ma con tante attrattive turistiche.

Dove si trova Chioggia

Chioggia è una cittadina situata all’estremità sud dalla Laguna di Venezia, praticamente di fronte alla più blasonata città veneta, il capoluogo di questa Regione stupenda.

Spesso Chioggia viene accostata al nome di Sottomarina, una cittadina dal forte richiamo turistico per via delle sue meravigliose spiagge che si affacciano sull’alto Adriatico ma la cittadina di cui parliamo ha una sua specifica personalità ed identità che la differenzia rispetto a tutte le cittadine che la circondano.

Soprattutto Chioggia ha meno velleità turistiche ma un’economia molto forte basata sulla pesca, quindi potrai vedere qui molti pescherecci che, all’alba, scaricano notevoli quantità di pesce per il mercato e per rifornire di pesce fresco tutti i ristoranti della zona e non solo.

Come è Chioggia

Chioggia è una cittadina estremamente tranquilla, affascinante anche grazie ai suoi tanti palazzi eleganti che si affacciano sui diversi canali lungo i quali si trovano attraccate tante piccole barche e diversi pescherecci.

Chioggia, in realtà, è composta da tante piccole isolette che sono collegate tra loro da innumerevoli ponti. Passeggiare tra i ponti e i canali dopo le animate prime ore del giorno con lo scarico del pesce, è un’esperienza notevole e affascinante.

Cosa vedere a Chioggia

Girando per Chioggia scoprirai angoli inaspettati, piccoli particolari che ti resteranno impressi nella mente ma oltre ai particolari che comunque contano, trovi anche notevoli esempi di monumenti ed edifici da ammirare.

La Cattedrale di Santa Maria Assunta

La Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Duomo di Chioggia, si trova all’incrocio tra Corso del Popolo e Calle Campanile Duomo, che sembra quasi un’indicazione del navigatore satellitare, una direttiva indiscutibile che identifica il luogo.

Il Duomo è indubbiamente il luogo di culto principale della città, antico ma distrutto da un incendio nel 1623 e successivamente ricostruito, già a partire dall’anno successivo che portò all’attuale struttura del Duomo.

Accanto al Duomo si trova una piazzetta che ospita il Campanile del Duomo stesso e una chiesetta che risale al 1393, la Chiesa di San Martino, fatta erigere dagli abitanti di Sottomarina, dopo la guerra di Chioggia che segnò l’inizio del disfacimento della città.

Il Refugium Peccatorum

Per restare in tema religioso ma anche con connotazione storica, appena fuori dal Duomo, girando a destra, arrivi subito al Refugium Peccatorum chiamato dagli abitanti di Chioggia Sagraeto, dove si trova la statua della Madonna con il Bambino Gesù, il tutto sormontato da una cupola dorata.

Si dice che i condannati a morte, prima di essere giustiziati, potessero raccogliersi davanti a questa statua  per un’ultima preghiera. Nella stessa zona anche tante altre statue settecentesche, tutte da ammirare.

Il Museo Civico della Laguna Sud

Il nome che identifica questo Museo è “San Francesco Fuori le Mura”. Si tratta di un museo che testimonia, di fatto, il notevole legame di Chioggia con il mare, con la laguna veneta in particolare.

Si compone di tre piani con sale arricchite da reperti disposti in ordine cronologico, da reperti dall’età del bronzo al VI secolo al piano terreno, fino al primo piano dedicato al periodo del medioevo, rinascimentale e moderni ritrovati in loco. Salendo si trova il settore del Museo dedicato alla Marineria e anche una collezione di quadri.

Il Museo dell’Orologio

Prima di lasciarti alla libera scoperta del resto della città di Chioggia, dobbiamo parlare del Museo dell’Orologio che si trova all’interno del campanile di Sant’Andrea, strutturato su sette livelli e che conserva l’orologio da torre più antico del mondo.

Ai primi due piani si trovano cartine storiche mentre a partire dal terzo si inizia ad ammirare i reperti archeologici, religiosi e storici.

L’orologio da torre più antico del mondo, che risale al 1386, si trova al quinto piano mentre salendo ancora si arriva alla terrazza panoramica da cui puoi ammirare Chioggia nella sua interezza.

Malaga

Visitare Malaga

Siamo in Andalusia, nel sud della Spagna, precisamente nella fantastica Costa del Sol, e ancora più nello specifico a Malaga. la seconda città dell’Andalusia dopo la bellissima Siviglia. Con i suoi quasi 600 mila abitanti, Malaga è una città moderna e storica nello stesso tempo, tutta da visitare e godere.

Dove è Malaga

L’Andalusia è una regione nel sud della penisola iberica e si affaccia sul mediterraneo con bellissime spiagge dorate, ambite dal turismo internazionale, alle spalle delle quali spiccano  grattacieli.

Se Siviglia è famosa per il flamenco, Malaga lo è per le sue temperature piacevoli tutto l’anno e per il turismo marino ma anche per le corride, i tapa’s e la movida notturna. Malaga, tuttavia non è una città frivola, ludica ma anche un centro culturale di primaria importanza, ricca di storia e di un passato ampiamente significativo ed interessante.

Cenni storici su Malaga

Malaga ha origini antichissime, fondata dai fenicio nel 800 a.C. e con il nome di Malaka che, nel tempo, è stato cambiato in Malaga. Il nome originale deriva dalla traduzione dal fenicio “sale” poiché l’attività prevalente dell’epoca in questa che allora era una nuova città, era la salatura delle vivande a fini di conservazione, sale ottenuto dall’acqua di mare che qui non manca.

Malaka passò sotto il dominio Greco, poi dei Cartaginesi, dei Romani, dei Visigoti e poi ancora venne conquistata dagli Arabi nel XIII secolo. I Musulmani Arabi furono combattuti dai Castigliani di Re Fernando II che, cattolico, decise di riconquistare le terre di Spagna sotto il dominio Arabo.

Si ricorda la Battaglia di Malaga come una delle più sanguinose dell’epoca ma Malaga venne liberata dagli arabi che la occupavano e riconsegnata al potere Spagnolo cattolico.

Malaga oggi

Tutte queste occupazioni ed influenze di diverse cultura a Malaga hanno lasciato il segno sotto forma di preziose testimonianze come l’Anfiteatro Romano o il Castello di Gibralfaro che domina la città o ancora la Fortezza dei Re di Granada.

Cosa vedere a Malaga

La Fortezza Alcazaba è l’esempio più eclatante della dominazione araba di Malaga. Il suo nome in arabo significa “Fortezza” per cui dire Fortezza Alcazaba non sarebbe del tutto corretto, è un pleonasticismo ma è utile per capirsi, poiché ancora non tutti parlano arabo in Italia.

Questa è una Fortezza voluta da Re Badis Ben Habusdi Granada ed è la più antica costruzione musulmana che si conosca in Spagna, risalente al periodo tra il 1057 e il 1063, costruita su rovine Romane e su un ex baluardo fenicio. La sua posizione è alle spalle dell’anfiteatro Romano e ai piedi del Monte  Gibralfaro su cui sorge il castello omonimo.

Nella fortezza si possono visitare le stanze dove vissero i Re, il Palazzo Moresco oggi sede del Museo Archeologico  con sculture Romane, Greche, decorazioni arabe e visigote e frammenti di mosaici.

Il Castello Gibralfaro

Salendo dalla Fortezza, 130 metri più in alto c’è la sommità del Monte Gibralfaro su cui sorge l’omonimo Castello che fu l’ultimo luogo conquistato dal re cattolico Fernando.

Durò tre anni l’assedio alla città prima che i cattolici spagnoli riuscissero ad avere ragione della resistenza Araba in questo luogo. Il Castello è dotato ci una torre alte 17 metri e un pozzo della profondità di 40 metri.

Malaga, città di Picasso

Da non dimenticare che Malaga diede i Natali al celebre pittore Picasso che qui non è affatto dimenticato, al contrario,. è ampiamente celebrato in diversi modi. Uno è il Museo a lui dedicato fondato nel 2003.

Questo Museo raccoglie oltre 200 Opere del famoso Maestro, dono dei suoi eredi alla Junta de Andalusia nel 1997. Oltre ai quadri, anche ceramiche, sculture ed incisioni del grande Artista Andaluso.

Scopri sul posto tutto il resto che Malaga ti offre tra cui anche la Cattedrale, bellissima e la sua Torre Incompiuta.