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0-0 al via del Mare. Il lecce passa il turno ed ora i quarti di finale

Lecce Sambenedettese
Nella straordinaria cornice di pubblico del Via del Mare, che starebbe stretta anche ad un playoff di Serie B, un Lecce tutt’altro che rinunciatario disputa una delle sue migliori gare della stagione, a dispetto dello 0-0 finale ottenuto con la sempre ostica Sambenedettese. I giallorossi dominano in lungo ed in largo, creano tantissimo, sprecando altrettanto ma trovando comunque sulla propria strada un portiere avversario in giornata di grazia. Alla fine sono applausi per tutti, locali ed ospiti, ma soprattuto per i ragazzi di mister Rizzo, che ottengono il pass per il turno successivo dei playoff promozione.

Il primo tempo prende il via con il Lecce che schiaccia la Sambenedettese, almeno inizialmente inerme e tramortita dalla splendida cornice di pubblico di un Via del Mare da Serie A. Passano solo quattordici secondi dal fischio d’inizio e i giallorossi hanno una ghiottissima occasione per portarsi in vantaggio con Doumbia che, lanciato a rete, si vede respingere dal portiere ospite il diagonale da pochi passi. Passa un minuto e Pegorin deve ancora superarsi per negare la rete a un liberissimo Costa Ferreira, perfettamente imbeccato da Mancosu ma che non riesce ad angolare il tiro al volo da posizione favorevolissima. Sulla prosecuzione dell’azione Lepore trova il gol da fuori, ma l’arbitro gli aveva già fischiato un fallo dello stesso capitano leccese su Agodirin. Dopo l’avvio da incubo, la Samb si organizza in campo e avanza il proprio raggio d’azione. Il primo tiro rossoblù è subito pericolosissimo e l’autore è Vallocchia, il cui sinistro a giro da fuori impatta con la parte superiore della traversa e si spegne sul fondo, tra i brividi dell’intero stadio. Al diciannovesimo si rivede pericolosamente il Lecce in avanti: Caturano arpiona un pallone vagante e, dal limite dell’area, va al tiro di destro, con il pallone largo di poco. Alla mezz’ora Lepore ci prova direttamente da corner, ma Pegorin è attento in corner il pallone diretto sotto l’incrocio dei pali. Al 38′ lo show dell’estremo locale prosegue con un intervento super a deviare la conclusione a giro di Pacilli, diretta sul secondo palo. Un minuto dopo occasionissima per Mancosu, il cui diagonale a botta sicura su assist di Pacilli, che si sarebbe andato ad insaccare sul secondo palo, è respinto da un difensore avversario poco prima di entrare in porta. Passa qualche secondo e Doumbia mette sulla testa di Caturano una palla perfetta, che il bomber giallorosso manda però alto di pochi centimetri dal pieno dell’are piccola. Al 43′ si rivede la Sambenedettese, ancora da fuori: capitan Radi cerca il gol da punizione, ma Perucchini è puntuale nella deviazione in corner. Si chiude così un primo tempo dalle mille emozioni, che il Lecce ha dominato e avrebbe meritato di chiudere quantomeno in vantaggio.

Così come la prima metà di gara, anche la ripresa si apre con un’incredibile palla gol per il Lecce, ancora con Doumbia. Il franco-maliano da il via ad una ripartenza strepitosa cinque contro due, ma anziché servire i compagni lascia partire un tiro rasoterra deviato in corner da Pegorin. Nei minuti successivi provano a uscire gli ospiti, sebbene siano sempre i giallorossi a collezionare calci di punizione da posizione interessante e corner mai pienamente sfruttati. Al 23′ il neo entrato Marconi va ad un soffio dal gol, colpendo bene di testa su cross di Doumbia e trovando l’opposizione del solito Pegorin. Due minuti dopo uno schema su punizione libera al tiro Lepore, che spara alle stelle da posizione centrale. Al 29′ colossale palla gol, l’ennesima, per il Lecce. A sbagliare stavolta è Cosenza che, sugli sviluppi di un corner, si ritrova sul destro una palla volante solo da scaraventare in porta, ma esagera con la potenza riuscendo solo a sfiorare la traversa. Al 38′ miracolo di Pegorin su colpo di testa di Marconi, che aveva impattato benissimo su corner di capitan Lepore. La Samb prova l’assedio finale ma non riesce ad entrare nella serrata area di rigore giallorossa. Sono anzi i padroni di casa a fallire due gol fatti nei minuti di recupero, prima con un contropiede sprecato dal diagonale fuori di Ciancio e poi con la girata volante da un metro di Marconi, bloccata da un implacabile Pegorin. Dopo quattro minuti, ecco il fischio finale: è 0-0, ma per il Lecce è come una vittoria.

Ora i giallorossi dovranno attendere il sorteggio per conoscere l’avversario dei quarti di finale, in programma il 31 maggio e il 4 giugno.