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Bisticci di famiglia. Una lite tra cognati ha portato allo scoperto acredini e rancori mai sopiti.

Bisticci di famiglia. Nel pomeriggio la prima scazzottata nelle campagna di Tricase

Bisticci di famiglia e i litiganti finiscono al pronto soccorso. Nottata a dir poco movimentata nel Pronto soccorso dell’ospedale di Tricase; dove due interi nuclei familiari si sono affrontati in una lite tra parenti a difesa dei rispettivi contendenti. Il tutto è scoppiato per acredini e contrasti tra cognati. Tutto è iniziato nel tardo pomeriggio, con una litigata in campagna, ma poi il diverbio tra due cognati è degenerato in una scazzottata che ha reso necessario il ricorso alle cure del 118.

Bisticci di famiglia

Bisticci di famiglia. Primo round nelle campagne di Tricase il secondo in ospedale.

La lite é continuata nell’ospedale

Giunti al pronto soccorso tuttavia, la lite non è terminata. I bisticci di famiglia sono emersi piu’ acuiti che mai. I due cognati, sottoposti alle cure mediche e dimessi, tra i due è nuovamente scoppiata una violenta lite. L’arrivo dei rispettivi parenti ha acuito la controversia. Forse anche per rancori mai sopiti. Le due famiglie hanno prima iniziato a insultarsi finendo poi per trasformare il nosocomio in un ring. Il tutto sotto lo sguardo preoccupato e divertito del personale medico e delle altre persone presenti all’interno dell’ospedale.

L’intervento dei vigilantes ha posto fine alla violente lite

Il primo a intervenire è stato una guardia giurata de “La Folgore”; (che ha subito allertato i colleghi facendoli convergere sul posto) ; i vigilantes hanno agito tempestivamente e con professionalità’ e competenza; evitando cosi’ che la situazione scappasse di mano; ed assumesse contorni più tragici e gravi. Gli agenti dell’istituto di vigilanza hanno richiesto secondo prassi l’intervento dei carabinieri della compagnia di Tricase; i carabinieri interventi hanno cercato di riportare la situazione alla calma evitando danni ad altre persone o alle strutture dell’ospedale salentino. C’è voluto l’intervento di quattro pattuglie dei militari dell’Arma; per allontanare i più agitati e far cessare ogni ostilità tra le opposte fazioni. Al momento nessuno ha sporto denuncia o si è rivolto alle forze dell’ordine.