Compro Oro dalle stelle alle stalle?

Anelli, bracciali, orecchini, orologi, scambiati in cambio di denaro e, nella maggior parte dei casi, senza nemmeno un prezzo di borsino, sono i cosidetti compro oro, i negozi che scambiano il metallo prezioso in cambio di euro. Il fenomeno dei Compro Oro, è ormai in “voga” da anni.

compro oro a lecce

Comprare oro e oggetti d’oro é ancora in voga?

Lo Stato si prepara a regolamentare il settore, ma come sempre in ritardo. Il “grosso” sembra già essere passato. Perché così tanti italiani sono andati a portare i gioielli di famiglia per pochi denari ? Va da se che da generazioni, i gioielli sono sempre stati considerati come la cosa da regalare per qualsiasi occasione importante (battesimo, comunione, cresima, matrimonio laurea, anniversari, ecc…) e da tenere anche se brutti altrimenti possono succedere conflitti ed offese indelebili tra parenti. Arriva la crisi, aprono i primi Compro oro e gli italiani cominciano a vedere in questo fenomeno l’occasione giusta per monetizzare il proprio oro rimasto ammucchiato nei casseti del comò e risolvere, così, più di un problema di debiti e svariate situazioni familiari difficili. Se è stato possibile, solo ora, poter vendere il proprio oro vecchio è perché il mercato proprio ora è in cerca di quel metallo prezioso. Vendere un gioiello che non ci piace e che non usiamo più non è sempre segno di difficoltà economica. Ora smartphone batte oro 1 a 0. Chi regala più le catenine d’oro alle comunioni, cresime e quant’altro? Il boom dei compro oro è giustificato anche dal fatto che se si pensa che aprirne uno è, molto probabilmente, la cosa più facile della Terra. Per farlo è sufficiente qualche modulo da compilare (la licenza in questura, la domanda al Comune), senza comprovare pregresse esperienze nel settore, e aspettare il via libera. Grazie a normative che si rifanno a un Regio decreto del ’31 basta affittare un magazzino,” firmare un paio di carte e si può cominciare ad operare in piena legalità e regolarità. Da qualche mese circola la notizia della “Crisi dei Compro Oro.” Un trend negativo confermato dai dati: a fine 2013, gli esercizi del settore presenti in Italia hanno subito di colpo un crollo del 140 percento degli affari. In pratica, i gioiellieri in crisi si sarebbero messi a comprare oro e a fargli concorrenza, redistribuendo il dato. Ma ciò non basta, come detto prima oramai smartphone, tablet, pc e quant’altro che è di tecnologico la fa da padrone anche nelle piccole cose come i regali nelle varie cerimonie. L’offerta dell’usato starebbe spostandosi dall’oro alla tecnologia con la contestuale ascesa dei compro mobile che starebbero irrompendo con decisione nelle città italiane con l’apertura di esercizi che comprano tecnologia di seconda mano in cambio di soldi.